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GIORNO29

Imparare il Futuro

"Noi non siamo solo quel che mangiamo e l'aria che respiriamo.
Siamo anche le storie che abbiamo sentito, e le favole con cui ci hanno addormentati da bambini, i libri che abbiamo letto... la musica che abbiamo ascoltato e le emozioni che un quadro, una statua, una poesia ci hanno dato."
(T. Terzani)

Bosco Virgiliano è il più grande giardino della città. Si estende per 5 ettari di superficie a sud-est di Mantova, nei pressi di Porta Cerese. Fu istituito nel 1930, in occasione del bimillenario della nascita di Virgilio e venne progettato per ospitare tutte le specie botaniche citate dal poeta nelle sue opere. Il parco si è naturalizzato e inselvatichito con il passare degli anni, diventando l'habitat ideale per molte specie che vi si sono insediate.

Nel mezzo del parco di Bosco Virgiliano si trova un'area di circa 50.000 metri quadrati, comprensiva di un laghetto, dove aveva sede la colonia, una casa, le serre e gli spazi per le attività del CRES. Questo spazio, come il resto del parco, restò abbandonato per un lungo periodo e il Comune dismise progressivamente la produzione floreale per la città e fece chiudere le serre.

Negli anni '90 il WWF ha elaborato una proposta di recupero del bosco e per attuarla ha costituito l'Associazione Anticittà, alla quale è tutt'ora attribuita l'intera gestione dell'area e delle sue strutture. Le vecchie serre dismesse sono state trasformate in case per le farfalle. Gli spazi del parco, l'attuale Parcobaleno, ospitano diverse manifestazioni e iniziative, dai concerti alle attività per bambini ai circoli per gli anziani.

Alla fine degli anni '70 il World Watch Institute, il primo istituto dedicato all'analisi delle questioni globali, a partire da quella ambientale, lanciava un allarme sui limiti dello sviluppo attraverso un indovinello utilizzato nelle scuole francesi per insegnare la natura della crescita esponenziale:

In uno stagno c'è una foglia di ninfea. Ogni giorno il numero delle foglie raddoppia: due foglie il secondo giorno, quattro il terzo, otto il quarto e così via. "Se lo stagno si ricopre interamente di foglie il trentesimo giorno, quando sarà coperto per metà?". *

* Risposta: "Il ventinovesimo giorno"

Quello stagno è il nostro pianeta, già da tempo ricoperto per metà; il grosso rischio è che possiamo lasciarci sfuggire i segnali o interpretarli erroneamente, con la conseguenza catastrofica di non riuscire ad adattare in tempo utile il nostro stile di vita.

E' rimasto solo un giorno, quindi, per salvare il lago.


FILOSOFIA
Dagli anni '70 ad oggi molti sono stati gli approfondimenti riguardanti i pericoli insiti nei modelli di sviluppo in ogni campo (energetico, produttivo, agricolo, alimentare, economico, etc.) per cercare di indirizzare le scelte collettive verso modalità tali da permettere un futuro al genere umano. L'ultimo e forse il più emblematico circa la gravità ma anche l'indifferenza - pratica - con cui è stato accolto, è il lavoro di Al Gore sui cambiamenti climatici.
Un elemento costante presente in tutti gli studi/appelli per un indispensabile correzione di rotta della società ormai globalizzata, è il ruolo chiave dell'apprendimento. "Imparare ad imparare" diventa sempre più urgente in un mondo che mette a disposizione quantità inimmaginabili di dati e informazioni alle quali non si riesce dare una chiave interpretativa. Le vecchie generazioni, legate a concezioni del mondo consolidate in periodi storici precedenti alla situazione in cui ci veniamo a trovare oggi, non aiutano le nuove a distinguere tra accumulo ed interpretazione di tali informazioni.
Dopo un periodo di recepimento di tali tematiche un po' a tutti i livelli, ma in modo abbastanza superficiale, a cavallo tra gli anni '80 e il duemila, è seguito un lento processo di rimozione e disattenzione, quasi che le scadenze ipotizzate fossero state "prorogate" e nonostante segnali inequivocabili di punti di cedimento sia a livello ambientale che sociale ed economico.

Il Centro di Educazione Ambientale PARCOBALENO, nell'ambito dei suoi scopi istitutivi, intende rilanciare questi contenuti nello stile che contraddistingue il lavoro svolto sinora. La proposta didattica che ne scaturisce mira a riunire tematiche interdisciplinari, tutte collegate ad una visione della complessità come elemento fondamentale per l'apprendimento innovativo. Il sottotitolo "Imparare il futuro" ne definisce la direzione: abbiamo bisogno di modi di apprendere adeguati al mondo complesso, per poterci appropriare di modalità di risposta rapida e non banale verso i grandi quesiti del momento e del futuro, per i quali l'attuale modello di apprendimento non offre strumenti, essendo legato ancora ad una concezione del mondo derivata dal modello meccanicistico.

Un apprendimento mai univoco, ma che consente punti di vista diversi per i quali l'esperienza diretta è la guida.
"C'è sempre un altro modo": è il motto con cui in questi anni Parcobaleno, con l'Associazione "Per il Parco" ONLUS, ha proposto una interpretazione di didattica innovativa apprezzata dentro e fuori la cerchia della città.

MACROAREA BIODIVERSITÀ

UN MONDO A SEI ZAMPE
indagine sugli Insetti

LICHENI IN CAMPO
alla scoperta dei licheni di Parcobaleno, per capire la qualità dell'aria della città

RAPACI
scoprire il mondo degli uccelli con l'aiuto degli esemplari del Centro di recupero Fauna Selvatica

IL BOSCO DELLA CITTÀ
la storia e la varietà delle piante di Bosco Virgiliano

LE PIANTE IN PUNTA DI DITA
scoprire i vegetali: un'esperienza sensoriale a tutto campo

LE PIANTE SOTTO LA LENTE
cosa nascondono foglie e fiori? Osservazioni di campioni al microscopio

LA FOTOSINTESI, UN GIOCO PER CAPIRE
un meccanismo senza più segreti

PESCEBALENO
un piccolo laghetto e un pescatore appassionato per scoprire insieme il mondo dei pesci

MACROAREA AMBIENTE

LA SPAZZABATTAGLIA
un'agguerrita sfida all'ultimo... rifiuto! Chi vincerà?

GUERRA E PACE LIQUIDA
depurazione tradizionale e fitodepurazione a confronto

IMPARARE LA TERRA
uno sguardo d'insieme alla geologia del nostro pianeta

QUI SI TREMA!
terremoti, tettonica e vulcanismo: quando la Terra si scatena

PERDIAMOCI!
orientarsi: leggere i segni della natura, tra terra e cielo

IL NOSTRO POSTO NEL COSMO
oltre l'atmosfera terrestre alla scoperta del Sistema Solare, delle stelle e dei pianeti

MACROAREA UOMO

ORTOBALENO
là dove nasce il cibo, a contatto con la terra: esperienze nell'orto

PANE, BURRO E MIELE
farina e lievito, panna, fiori: mani in pasta per scoprire attraverso il cibo il concetto di trasformazione

TUTTI A TAVOLA
insieme per preparare la tavola e mangiare consapevolmente

ARTEBALENO
la natura come fonte di ispirazione artistica

IL BOSCO DELLE PAROLE PERDUTE
nel Bosco dedicato a Virgilio, ritrovare le parole perdute, o addormentate fra le pagine dei libri

ZOODIZIONARIO
a Parcobaleno tutto è possibile! Anche diventare naturalisti alla ricerca di animali che vivono nella fantasia...

TECNOBALENO
sperimentare l'uso di strumenti semplici per verificare da piccoli... quello che si dovrà sapere da grandi!

L'ARMONIA DEL MOVIMENTO
praticare discipline di armonizzazione tra corpo e mente, per sviluppare consapevolezza

PICCOLI MOMENTI DI PAUSA
ascoltare il silenzio: rilassamento e distensione attraverso l'uso del corpo

CANTABALENO
unire le voci per produrre melodie: un piacevole esercizio nella natura per imparare a lavorare insieme

Le attività sono finanziate da Parcobaleno per le scuole del comune di Mantova.
Per le altre scuole: mezza giornata (max.2 attività) € 5 a partecipante; giornata intera (fino a 3-4 attività) € 7 a partecipante.
Possibilità di pranzare al sacco oppure, a richiesta, pasto caldo BIO a pagamento.


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Ultima modifica il Venerdì, 19 Giugno 2015 14:23