Turismo scolastico 2015 - 2016

ESCURSIONI NATURALISTICHE

PARCO DEL MINCIO

1 Riserva Naturale di Castellaro Lagusello COLLINE MORENICHE, BOSCHI E PRATI ARIDI

Visita guidata – 2 ore
Ritrovo: Castellaro Lagusello (MN), parcheggio pullman
Quota di partecipazione: € 5.50
Periodo consigliato: fino al 30 aprile

L'escursione ha inizio tra le vie dell'antico borgo medievale, dominato dalla Rocca del XII secolo. Oltrepassando l'antica cinta muraria si percorrono gli stretti viottoli fiancheggiati dalle caratteristiche case costruite interamente coi ciottoli di origine alluvionale. L'abitato si affaccia su un piccolo laghetto di origine glaciale, uno degli ultimi rimasti nell'area morenica mantovana. L'escursione prosegue all'interno dei boschi di roverella, caratteristici dell'ambiente collinare, che proprio in questa zona sono tutelati dal progetto LIFE Riserva Naturale di Castellaro Lagusello sostenuto dalla Comunità Europea. La valenza ecologica di quest'area è testimoniata ad esempio dalla fioritura primaverile di specie rare come la pulsatilla e le orchidee.

2 Bosco Bertone IL BOSCO DELLE CICOGNE

Visita guidata – 2 ore
Ritrovo: Bosco Bertone, Goito (MN)
Quota di partecipazione: € 3,50 + biglietto d’ingresso

Il Bosco Bertone, realizzato alla fine del secolo scorso dai Conti D'Arco a complemento della villa di campagna della famiglia, è un classico esempio di giardino romantico. Tra le specie arboree tipiche del bosco planiziale preesistente (farnia, carpino, acero, ecc.) furono introdotte piante esotiche all'epoca piuttosto rare quali ginkgo biloba e liriodendro mentre, per rendere più piacevole l'ambiente, furono creati il laghetto e una piccola collina. Adiacente al bosco si trova il Centro di Reintroduzione della Cicogna bianca, parte integrante di un programma europeo mirato a riportare le cicogne nei territori dai quali sono scomparse. Nel Centro, le cicogne, ospitate in ampie voliere, mantengono il comportamento naturale e possono essere osservate nelle loro attività, dal corteggiamento alla costruzione del nido, alla cura della prole.

Novità

Percorsi particolari dedicati a diverse fasce d’età.
Quota di partecipazione: € 5,00 + biglietto d’ingresso
 
 
Colori nel bosco
Un’escursione mirata a cogliere, di stagione in stagione, la straordinaria varietà delle sfumature di colore della vegetazione, tra giochi di luci e ombre di alberi e cespugli, per poi trasfondere l’esperienza visiva in una originale composizione artistica. (Scuola dell’Infanzia)
 
I ‘nonni’ del bosco.
Alberi secolari, preziosi testimoni di una natura antica, evocano vecchie leggende di fate, streghe, gnomi, ninfe e altre sorprendenti creature della tradizione popolare, non solo di ambito mantovano. (Scuola dell’Infanzia e primo ciclo Scuola Primaria)
 
Il bosco racconta
Alberi maestosi, anfratti misteriosi del bosco, tranquille acque dei laghetti, richiami di animali nascosti, segni del passaggio e dell’opera dell’uomo: quante storie coinvolgenti sa raccontarci il bosco. (Scuola Primaria)

 Orienteering al Parco Bertone

Addentrarsi nel bosco romantico, fra i suoi molti scorci suggestivi, con la curiosità dell’esploratore e – con l’aiuto di alcuni semplici strumenti – imparare a ritrovarne i tesori. (Scuola Secondaria di Primo grado) .

 

 3 Bosco della Fontana L'ANTICA FORESTA DEI GONZAGA

Visita guidata – 2 ore
Ritrovo: Bosco Fontana, Marmirolo (MN)
Quota di partecipazione: € 3.50 Periodo consigliato da Ottobre ad Aprile
Il bosco rimane chiuso tutti i martedì e venerdì.

Importante residuo della foresta planiziale padana, Bosco Fontana fu per alcuni secoli riserva di caccia e luogo di svago della famiglia Gonzaga, che alla fine del ‘500 vi fece costruire l'elegante palazzina di caccia. Oggi il bosco si estende su una superficie di 233 ettari e conserva la struttura settecentesca realizzata durante la dominazione austriaca: larghi viali fiancheggiati da piccoli corsi d'acqua che intersecano ampi spiazzi erbosi. Dal 1976 è Riserva Naturale Orientata. Pur essendo una tipica associazione di quercia e carpino il Bosco Fontana presenta di fatto caratteristiche sue proprie dovute alla presenza di zone molto diverse tra loro. Vi sono infatti zone umide in cui prevalgono specie igrofile come l'ontano, il frassino, la frangola, mentre nelle zone più aride crescono l'orniello, il corniolo, il nespolo. Particolarmente interessante è anche il sottobosco dove possiamo trovare anemone, colchico, narciso, bucaneve e numerose altre specie che con le loro ricche fioriture conferiscono al Bosco Fontana un aspetto del tutto esclusivo.

4 Il Parco della Scienza DUE PASSI NELLA SCIENZA

Visita guidata a piedi – 2 ore
Ritrovo: Mantova, Lungolago dei Gonzaga
Quota di partecipazione: € 3.50

Sulle rive del Lago di Mezzo e del Lago Superiore, affiancato dalla pista ciclabile, sorge il Parco della Scienza: una quindicina di installazioni distribuite su un percorso di circa 1 km, ideate per sperimentare direttamente le leggi della fisica, primo parco di questo genere in Europa. Ottica, acustica, meccanica, elettricità, proposte sottoforma di gioco e di semplici esperimenti, diventano discipline alla portata di tutti, anche dei più piccoli.

4a Parco Periurbano

Visita guidata a piedi o in bici – 3 ore
Ritrovo : da concordare a seconda dell’itinerario scelto
Quota di partecipazione € 3,50, non è compreso il costo dell’eventuale noleggio biciclette

Alla scoperta del Parco Periurbano di Mantova, l’itinerario potrà essere modulato a seconda delle richieste dell’insegnante. Il percorso si svolge lungo i vari itinerari ciclopedonali che circondano i laghi di Mantova.

 5 La riserva Naturale delle Valli del Mincio IN BARCA TRA I CANNETI

Visita guidata in barca elettrica e attività di educazione ambientale - 3 ore
Ritrovo: Mantova, Club Amici del Lago
Nota: il battello è scoperto per la miglior osservazione dell’avifauna e dell’ambiente; si consiglia abbigliamento adatto. In caso di pioggia l’escursione sarà annullata o sostituita con programma alternativo.
Quota di partecipazione: € 6.50 con attività di Educazione Ambientale; € 5.00 solo escursione in barca

Alle porte di Mantova il Mincio si allarga in un dedalo di canali tra i quali i canneti si estendono a perdita d'occhio; quest'area, protetta dalla Convenzione Internazionale di Ramsar per la tutela delle Zone Umide, è uno degli ambienti d'acqua dolce più importanti d'Europa. Tra le canne crescono salici, carice e più rare erbe palustri, mentre dove si allarga qualche specchio d'acqua la vegetazione galleggiante composta da ninfee, castagna d'acqua e fior di loto forma veri e propri tappeti verdi. In questo ambiente particolare numerose specie di uccelli trovano le condizioni ideali per la sosta e la nidificazione. Si possono così osservare aironi, svassi, albanelle e falchi di palude ed anche piccoli uccelli del canneto come il cannareccione e l'usignolo di fiume. Il mezzo ideale per conoscere questo ambiente è una barca a propulsione elettrica che consente di addentrarsi fra i canali avvicinandosi agli animali senza disturbarli per ascoltarne i richiami e i canti. Per comitive numerose l'escursione viene effettuata suddividendo i partecipanti in due gruppi che si alternano: mentre un gruppo effettua l'escursione in barca sul lago, l'altro può essere coinvolto in attività ludico-didattiche adattabili in base all'età dei partecipanti.

 6 L'oasi naturalistica “Le Ghiaie” NEL CUORE DELLA RISERVA

 Escursione in barca elettrica e a piedi – 3 ore
Consigliato a partire dai 10 anni, max 30 partecipanti
Ritrovo: Mantova, club Amici del Lago Quota di partecipazione: € 7.50

L'Oasi naturalistica “Le Ghiaie” è un'area di 25 ettari situata sulla sponda sinistra del Mincio, pochi chilometri a monte della città di Mantova. Qui nei decenni passati furono escavate torba e ghiaia: negli ultimi anni, conclusasi l'attività estrattiva, la zona si è rinaturalizzata ed ora l'Associazione “Per il Parco” sta operando per il completo recupero ambientale. Nell'Oasi, raggiungibile dal lago grazie alla barca a motore elettrico, si trovano due laghetti circondati da canneti e cariceti, un pioppeto, una siepe mista formata da specie tipiche della pianura e un capanno per l’avvistamento degli uccelli collocato di fronte alla garzaia degli aironi rossi. Oltre agli aironi sono molte altre le specie che si possono osservare: garzette, svassi, folaghe, falchi di palude ed anche piccoli uccelli più difficili da avvistare come l'usignolo di fiume, la cannaiola e il pendolino. Nell’Oasi sono presenti inoltre numerose piante tipiche delle zone umide fra cui la cannuccia, la tifa, la ninfea, diverse specie di carice e giunco, salici, ontani e molte altre. Percorrendo il sentiero natura che attraversa tutta l'oasi si può imparare a riconoscere le numerose specie vegetali e osservare gli uccelli dal capanno d'avvistamento.

7 Bosco Virgiliano “PARCOBALENO”:

In collaborazione con l’Associazione Anticittà – Parcobaleno
Escursione a piedi e lezione in aula verde: 2 ore
Ritrovo: Mantova, Bosco Virgiliano via Learco Guerra
Quota di partecipazione: € 5.00
 
Parcobaleno è un Centro di Educazione Ambientale situato all’interno di Bosco Virgiliano, parco pubblico all’ingresso della città. Nella struttura si trovano un’aula verde con microscopio e videoproiettore, un impianto didattico di fitodepurazione, una zona dedicata al mimetismo nel mondo degli insetti con teche che ospitano esemplari vivi (insetti stecco, insetti foglia ecc..) e un’area dedicata allo studio dei licheni. Inoltre dai primi di maggio fino ai primi di giugno è possibile visitare la Serra delle Farfalle in abbinamento ad un’attività di laboratorio sul mondo dei Lepidotteri. Altro importante compito di Parcobaleno è la gestione del Centro di Recupero della Fauna selvatica che cura e riabilita esemplari in difficoltà provenienti dal territorio mantovano.
 
8 Il museo etnografico di Rivalta sul Mincio LE VALLI E IL LAVORO DELL’UOMO
 
Visita guidata in barca elettrica e al museo
Ritrovo: Mantova, club Amici del Lago
Quota di partecipazione: giornata intera: € 10.00 + biglietto d’ingresso La quota per la sola visita al museo è di € 3.50 + biglietto d’ingresso
 
Questo itinerario è utile per comprendere al meglio la complessità e ricchezza della porzione settentrionale della Riserva naturale Valli del Mincio; il percorso inizia partendo da Mantova con la navigazione in barca elettrica fra i canneti, alla scoperta della flora e della fauna di questo particolare ecosistema. Dopo aver effettuato l’escursione in barca, si raggiunge in pullman il centro visite di Rivalta sul Mincio all’interno del quale è allestito un percorso espositivo che evidenzia in particolare la geomorfologia del territorio, la sua evoluzione dalla preistoria all'era moderna e le attività che, fino a pochi decenni fa, hanno permesso la sopravvivenza dell’uomo nell'ambiente palustre.
 
9 Govérnolo IL MUSEO DIFFUSO "CONCA DEL BERTAZZOLO"
 
Visita guidata – 2 ore
Ritrovo: Giardini di Governolo
Quota di partecipazione: € 3,50 + biglietto d’ingresso € 2,00
 
La conca di navigazione progettata dall'ingegnere Gabriele Bertazzolo, realizzata a partire dal 1605, e la chiusa di sbarramento, la cui prima costruzione risale alla fine del XII secolo, si presentano al pubblico dopo una straordinaria opera di restauro. Gli imponenti manufatti, ricostruiti nell'Ottocento e oggi definitivamente restituiti in tutto il loro splendore, testimoniano degli sforzi millenari volti ad imbrigliare, a regolare, a sfruttare il corso delle acque del Mincio, elemento cardine dell'esistenza e dell'economia del borgo, e ci raccontano della sapienza tecnica e del genio risolutivo di grandi ingegneri come Giovanni da Padova e Gabriele Bertazzolo che, per conto dei Gonzaga, inventarono autentici prodigi della scienza e della tecnica. Il museo diffuso "Conca del Bertazzolo" ha istituito un centro visite che consente un eccezionale approccio diretto attraverso un percorso storico e ambientale che fa particolare riferimento al funzionamento dei manufatti idraulici e dei macchinari che crearono il sistema dei laghi di Mantova.
 
PARCO OGLIO SUD
 
10 Le Torbiere di Marcaria LA RISERVA DEGLI AIRONI
 
Visita guidata a piedi: 2 ore
Ritrovo: Marcaria (MN), P.za Umberto I
Quota di partecipazione: € 5.00
 
La Riserva Naturale delle Torbiere di Marcaria è una piccola zona umida (52 ettari) racchiusa all’interno di un paleomeandro del fiume Oglio, situata a ridosso dell’abitato di Marcaria; in passato l’area veniva sfruttata per l’estrazione della torba e proprio a questa attività si deve la presenza di piccoli bacini lacustri di forma regolare. La Riserva è ricoperta per oltre due terzi da canneto con piccoli appezzamenti di carice; dove il terreno è più rilevato abbondano gli arbusti di Salice cinereo fra i quali spiccano esemplari isolati di Pioppo ibrido (residui di antiche coltivazioni) e di Salice bianco. Dal punto di vista faunistico, la Riserva ha rilevanza per la presenza di una garzaia nella quale è accertata la presenza di Nitticora, Airone rosso, Airone cinerino, Garzetta e Sgarza ciuffetto. Sugli specchi d’acqua nuotano Gallinelle, Tuffetti e Marzaiole, e, con un po’ di fortuna è possibile osservare il rapido volo del Martin pescatore. Alla visita alla Riserva è possibile affiancare attività di educazione ambientale mirate ad approfondire la conoscenza degli ambienti umidi dei nostri parchi.
 
10 Le lanche di Gerra Gavazzi e Runate GLI ANTICHI MEANDRI DELL’OGLIO
 
Visita guidata a piedi : 2 ore
Ritrovo: Canneto sull’Oglio (MN)
Quota di partecipazione: € 5.00
 
Le lanche di Gerra Gavazzi e Runate, localizzate sulla sponda sinistra del Fiume Oglio, furono scavate dal fiume quando, ancora privo di argini, modificava il proprio percorso ad ogni piena tracciando ampie curve nei depositi alluvionali. Questi meandri furono abbandonati dal fiume in seguito ad interventi di rettifica dell’alveo effettuati alla fine del XVIII secolo per favorire la navigazione. Attualmente le lanche sono alimentate dalla falda e da piccole risorgive ed hanno l’aspetto tipico degli ambienti palustri, ormai rari in tutta la Pianura Padana, con vegetazione galleggiante, cariceto, canneto e piccoli lembi di bosco igrofilo. La fauna è rappresentala dagli uccelli legati alle zone umide e boscate ma anche da numerose specie di rettili e anfibi rari come la rana di Lataste (endemica della Pianura padana) e il tritone punteggiato.
 
ITINERARI STORICO-ARTISTICI
 
MANTOVA DAL MEDIOEVO ALLE SIGNORIE
 
Visita guidata – 1 ora
Ritrovo: Mantova, Piazza Sordello
Quota di partecipazione: € 4.00 La storia di Mantova è scritta con evidenza sui palazzi e nelle piazze della città e la lettura delle tracce del tempo, dall'alto medioevo all'età comunale, dal Rinascimento ai nostri giorni, si offre spontanea al visitatore che percorra il centro storico. In Piazza Sordello si trovano i palazzi dei Bonacolsi: la Magna Domus e il Palazzo del Capitano che, con l'avvento dei Gonzaga, diventeranno il primo nucleo di Palazzo Ducale. Con pochi passi si raggiunge la raccolta Piazza Broletto dove si affacciano il Palazzo del Podestà e l'Arengario con la Torre Comunale. Nella vicina Piazza delle Erbe, si trovano l'imponente Palazzo della Ragione, la torre dell'orologio e la romanica chiesa di S. Lorenzo. Poco distante la splendida architettura della Basilica di S. Andrea, realizzata da Leon Battista Alberti.
 
 PALAZZO DUCALE
Visita guidata – 1 ora ½
Ritrovo: Mantova, Piazza Sordello
Quota di partecipazione: € 4.00
La reggia dei Gonzaga, signori di Mantova per quasi quattro secoli, è il risultato di una magnificente impresa costruttiva. All'antico corpo bonacolsiano, corrispondente alla facciata che si innalza su Piazza Sordello, durante i secoli del Ducato Gonzaghesco si aggiunsero altri corpi di fabbrica, cortili e giardini sino ad ottenere l'attuale complesso architettonico. La visita al prestigioso Palazzo ha il suo fulcro nelle sale del Pisanello e nella Camera degli Sposi, opera del Mantegna. Nota: il Palazzo è visitabile solo su prenotazione per gruppi di max. 30 persone; diritti di prenotazione € 5.25 (tariffa 2012/2013) per gruppo. La segreteria di Palazzo Ducale accetterà le prenotazioni da gennaio 2014.
 
PALAZZO TE
Visita guidata – 1 ora
Ritrovo: Mantova, Palazzo Te
Quota di partecipazione: € 4.00 + biglietto d'ingresso per scuole medie e superiori
 
In Palazzo Te, capolavoro del Manierismo cinquecentesco italiano, l'architetto e pittore Giulio Romano ha saputo interpretare mirabilmente il desiderio di fasto e prestigio di Federico II Gonzaga, marchese di Mantova. Il palazzo si presenta organizzato in appartamenti collegati da logge che si affacciano sul cortile; le stanze, riccamente decorate, celebrano le imprese e le passioni di Federico II. Dal 2010 è obbligatoria la prenotazione con pagamento anticipato del biglietto d’ingresso e diritto di prenotazione (€ 3,00 tariffa 2010/2011, a partire dalle scuole secondarie).
 
 LA COLLEZIONE EGIZIA DI PALAZZO TE
 
Visita guidata – 1 ora
Ritrovo: Mantova, Palazzo Te
Quota di partecipazione: € 4.00 + € 1,00 biglietto d’ingresso per la visita alle sole collezioni.
N.B. La collezione è visitabile solo su prenotazione e secondo disponibilità. Non è compresa la visita al Palazzo.
 
La collezione Egizia di Giuseppe Acerbi, donata dal benefattore alla città nel 1840, è collocata al piano superiore di Palazzo Te e conta oltre 400 reperti riferibili alla civiltà egiziana. Le opere sono di epoche diverse e differenti tipologie: teste e frammenti di statue, amuleti, shuebte consentono di ricostruire il grande passato storico di questo popolo.
 
IL MUSEO ARCHEOLOGICO DI MANTOVA
 
Visita guidata – 1 ora
Ritrovo: Mantova, Museo Archeologico
Quota di partecipazione: € 4.00
Situato nello spazio della corte Gonzaga, nel luogo che ospitò il teatro di palazzo fino al XIX sec., il museo raccoglie una serie di reperti di età diverse, dalla preistoria all’epoca longobarda. Le parti dedicate alla civiltà etrusca e a quella romana sono di particolare interesse per lo stretto legame con la fondazione e la storia antica di Mantova. N.B. Il museo è visitabile solo su prenotazione e secondo disponibilità. Al momento non è previsto il biglietto d’ingresso.
 
MANTOVA E I LUOGHI DELL’ACQUA
Visita guidata – 2 ore
Ritrovo: Mantova, Piazza Virgiliana
Quota di partecipazione: € 4.00
Il ponte di S. Giacomo, il Fossato dei Buoi, l’Ancona di S. Agnese, sono nomi ormai dimenticati ma che testimoniano gli antichi luoghi dell’acqua a Mantova. Seguendo il Rio nel suo percorso attraverso la città, ricerchiamo nel tessuto urbano attuale le tracce della loro presenza che attestano il forte legame di Mantova col suo fiume. Per illustrare il percorso saranno utilizzate schede didattiche.